Spalla · Dolore notturno · Cuffia dei rotatori · 3 min
Dolore alla spalla di notte: è davvero sempre una tendinite?
No. Il dolore notturno è frequente nei disturbi della cuffia dei rotatori, ma da solo non permette di capire quale struttura sia coinvolta né quanto sia grave il problema.
In uno studio su 391 pazienti con patologia della cuffia dei rotatori, il 91% riferiva dolore notturno. La qualità del sonno peggiorava con l’aumento del dolore, ma non risultava direttamente proporzionale alla gravità strutturale della cuffia.

Perché la spalla può fare più male di notte?
Il dolore notturno può comparire in diversi quadri: tendinopatia della cuffia, lesioni tendinee, borsite, capsulite adesiva e altre condizioni della spalla. Anche la posizione durante il sonno e la compressione prolungata possono modificare i sintomi.
Uno studio prospettico su pazienti con dolore di spalla correlato alla cuffia ha osservato che il dolore notturno era associato soprattutto a maggiore disabilità e peggior funzione. Questo è importante perché ricorda che il sintomo va interpretato nel contesto clinico, non come una diagnosi automatica di “tendinite”.
Serve sempre una risonanza?
Non necessariamente. Nella maggior parte dei casi la prima fase è una valutazione clinica: storia dei sintomi, mobilità, forza, risposta ai movimenti, funzione della cuffia e della scapola e richieste quotidiane o sportive. L’imaging diventa utile quando può cambiare la gestione del problema o quando ci sono elementi che richiedono un approfondimento.
Come si tratta il dolore di spalla?
Nel percorso che propongo in studio, il trattamento manuale rappresenta l’elemento centrale quando indicato clinicamente: viene utilizzato per modulare il dolore, recuperare mobilità e migliorare la funzione della spalla.
L’esercizio terapeutico viene integrato come supporto collaterale e progressivo, con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti, recuperare forza e controllo e aumentare gradualmente la capacità della spalla di tollerare i carichi quotidiani e sportivi.
E se faccio sport?
L’obiettivo non è fermare la spalla a tempo indeterminato. Quando il quadro lo consente, il carico viene modificato e poi ricostruito gradualmente, lavorando su forza, controllo e tolleranza ai gesti specifici. Per chi pratica palestra, CrossFit, Hyrox, nuoto o sport overhead, il ritorno al gesto sportivo viene programmato in base alla risposta dei sintomi e alla funzione.
Dolore alla spalla, soprattutto di notte?
Una valutazione permette di capire quali movimenti e carichi stanno contribuendo ai sintomi e di impostare un percorso di riabilitazione muscolo-scheletrica costruito sulla funzione della spalla e sugli obiettivi della persona.
Fonti essenziali
- Austin et al. – Sleep quality in patients with rotator cuff disease
- Nocturnal pain in rotator cuff related shoulder pain – prospective study
- Lazzarini et al., 2026 – Physical therapy interventions in rotator cuff tendinopathy
- Lin et al. – Best practice care for musculoskeletal pain
Dr. Luca Bertelli
Fisioterapista · Riabilitazione muscolo-scheletrica e sportiva · Milano
Founder of Bertelli TMD Method™